RCA Telegram News California - Intercettati i dialoghi tra foglie, fusto e radici di una pianta sotto stress

Intercettati i dialoghi tra foglie, fusto e radici di una pianta sotto stress
Intercettati i dialoghi tra foglie, fusto e radici di una pianta sotto stress

Intercettati i dialoghi tra foglie, fusto e radici di una pianta sotto stress

Con una tecnologia di Statale e Politecnico di Milano, utile per l'agricoltura del futuro

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Si chiama Mappi (MAcro Plant Projection Imaging) il nuovo sistema che consente di visualizzare in tempo reale come foglie, fusto e radici di una pianta comunicano tra loro per rispondere a stress ambientali quali ferite, sommersione o bruciature: permetterà di studiare piante di dimensioni paragonabili a quelle coltivate in serra, cosa finora molto difficile, e contribuirà a comprendere la risposta degli organismi al cambiamento climatico. La tecnologia, sviluppata dall'Università di Milano insieme al Politecnico di Milano, è presentata in uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances. A differenza dei sistemi di imaging convenzionali, Mappi è modulare, poco costoso e open source, quindi facilmente replicabile in molti laboratori. Grazie all'uso della fluorescenza, la piattaforma permette di visualizzare in tempo reale segnali fondamentali per la comunicazione interna della pianta, ad esempio le variazioni della concentrazione degli ioni calcio e l'accumulo di glutammato, che funzionano da messaggeri cellulari. Con questa tecnologia, i ricercatori hanno mostrato che i segnali viaggiano in modo bidirezionale tra foglie e radici, rivelando una rete di comunicazione molto più complessa del previsto. Il sistema è inoltre progettato per essere ampliato con ulteriori sensori, così da monitorare più segnali molecolari simultaneamente: uno strumento molto utile per l'agricoltura del futuro in un contesto di cambiamento climatico. "Mappi ci permette di osservare come questi segnali attraversano l'intera pianta adulta, una dinamica che finora potevamo solo intuire", commenta Alex Costa, fisiologo vegetale e professore del Dipartimento di bioscienze della Statale di Milano. "Mappi permette di superare i limiti della microscopia tradizionale e apre la strada a nuove ricerche sulla fisiologia delle piante adulte", aggiunge Andrea Bassi, professore del Dipartimento di fisica del Politecnico. "L'obiettivo è rendere questa tecnologia accessibile alla comunità scientifica, favorendo studi su specie di interesse agricolo in condizioni più simili a quelle naturali".

W.Janssens--RTC