Calcio: De Rossi 'vittoria gigantesca, ma non siamo salvi'
Per il tecnico del Genoa 'il Sassuolo ha fatto una grande partita'
Una vittoria che può valere la salvezza quella conquistata sul Sassuolo per il Genoa di De Rossi. "Non ho fatto fatica a spiegare quanto fosse importante, proprio perché c'era gente che già lo sapeva - dice -. Quello che gli ho chiesto è di non vedere una squadra che gioca necessariamente meglio di loro, non voglio vedere Sabelli che va più veloce di Doig perché so che non è possibile, non voglio sapere che Malinovskyi vince i duelli spalla a spalla con Koné o Baldanzi che dribbla in allungo Muharemovic. So quali sono le nostre qualità e anche qualche limite che abbiamo. Quello che gli ho chiesto è di vedere una squadra che lo volesse più di loro e noi oggi avevamo troppi stimoli in più, troppo bisogno in più di loro e volevo vedere questa piccola differenza". "Oggi secondo me abbiamo fatto un ottimo primo tempo - commenta -. È stata partita strana, perché di solito quando una squadra gioca molto bene, l'altra squadra gioca male, invece abbiamo visto due squadre piacevoli e un primo tempo bello. Secondo me il Sassuolo è una squadra forte individualmente e forte anche coralmente e per come gioca gli faccio i complimenti". Per De Rossi però la salvezza non è ancora raggiunta. "È una vittoria gigantesca questa. Non siamo salvi ed è la verità. Non c'è la matematica, siamo a nove punti ma ci sono sei partite quindi 18 punti a disposizione. Non è possibile mai pensare di essere salvi, però poi anche per piacere personale voglio che i punti siamo noi a farli, non stare lì a gufare sempre la Cremonese, il Lecce, che è una cosa che noi continueremo a guardare, perché poi questa fase del campionato è morte tua vita mia. Ma noi dobbiamo fare i punti che dobbiamo fare, così ci tireremo fuori da soli da questa situazione". De Rossi ha voluto complimentarsi con gli avversari: "Penso che il Sassuolo abbia fatto una grande partita, ma ni abbiamo voluto la vittoria. Non è una partita che abbiamo strameritato di vincere, anche se l'abbiamo fatto molto bene nei primi 45 minuti. Il secondo gol mi ha dimostrato che questa squadra ha capito cosa doveva fare, cioè volerlo di più. Poi le partite si vincono, si perdono, ci si salva, si retrocede, questo è il calcio. Ma non puoi entrare in campo con uno stimolo in meno, con un centimetro di stimolo in meno di una squadra che ha 10 punti in più e non rischia niente".
J.Lee--RTC