Milano Cortina:Roda, Brignone ha fatto la storia dello sci, creato un sistema vincente
Presidente Fisi: da oggi mi aspetto orgoglio da Vinatzer, finora non ha dimostrato niente
"Era difficile immaginare un risultato del genere con così tante medaglie, ma sicuramente sapevamo di avere tanti sport competitivi". Così Flavio roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sul record di 22 medaglie conquistate dall'Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina, a una settimana dalla fine dei Giochi. "Sono anni che si lavora con degli obiettivi ben precisi, Tutti i direttori tecnici hanno ben chiaro quello che è il percorso. Gli atleti hanno dimostrato la loro capacità, il loro impegno e sono arrivato focalizzati sull'obiettivo. E questo è il risultato. Bisogna fare innanzitutto i complimenti agli atleti e poi alle persone che hanno lavorato con loro". L'impresa di Brignone?: "L'impresa - spiega Roda - sta soprattutto nel percorso, dopo il gravissimo incidente. Dai medici allo staff, lavorare al suo fianco è stato fenomenale. Poi lei ha fatto la differenza. Ho vissuto tutto il percorso: ha avuto una costanza e un carattere vincente. Già da Kronplatz era tornata lei, con la sua intelligenza nel leggere i tracciati e la sua determinazione. Ha fatto la storia dello sci". Si aspettava di più da Goggia, Wierer e sci maschile? "Parliamo di grandi atleti tra i più importanti del nostro movimento - afferma il n.1 della Fisi - da Goggia a Paris fino a Wierer. Sofia dopo la prima manche era terza in gigante. Un po' di rammarico c'è. Era avanti di 60 centesimi al secondo intermedio in supergigante. Bisogna dare una lettura globale di questi dati e non focalizzarsi solo sui risultati. A Paris gli è uscito l'attacco degli sci, ma era partito fortissimo e pronto a competere per medaglie. Sono convinto che Wierer sarà protagonista. Dobbiamo avere il massimo rispetto per questi atleti, anzi gioire per averli nelle nostre squadre". Poi sul caso Rebecca Passler: "Lascia un po' d'amaro in bocca - sottolinea Roda - L'abbiamo saputo prima dalla stampa che in via ufficiale. Questo è molto grave. Ho sempre avuto la massima fiducia sull'atleta, la Federazione è sempre stata al suo fianco, mai dubitato su questa vicenda. Mi dispiace che è stato fatto tanto clamore, la ragazza è giovane e ha sofferto veramente tanto. Speriamo di riprenderla e di riportarla al livello precedente. Però su queste cose bisognerebbe veramente più attenzione: gli atleti hanno bisogno di essere rispettati. Non si possono prenderli e buttarli dentro per un semplice indizio". Cosa si aspetta dallo slalom gigante maschile di oggi? "Un po' di orgoglio da parte di questi atleti, in particolare da Vinatzer. Ha capacità, ma in questa Olimpiade non è sicuro a dimostrare niente, come Sala. Speriamo in un segnale forte". Perchè sono più brave le donne? "Abbiamo veramente delle ragazze fenomenali. Sono molto determinate, la parità di genere dovremmo ricercarla dall'altra parte".
S.Martin--RTC