Torna la Coppa Italia delle Regioni, il via dalla Sardegna
Start il 25 febbraio, poi 52 gare totali e 17 Regioni coinvolte
Cinquantadue giornate complessive di gare, 40 per gli uomini e dodici per le donne: è stata presentata presso l'Aula dei Nuovi Gruppi Parlamentari la terza edizione della Coppa Italia delle Regioni 2026, promossa dalla Lega del Ciclismo professionistico, presieduta da Roberto Pella, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Una competizione che cresce nei numeri e non solo nei giorni di gara ma anche nelle Regioni coinvolte, passando da undici a 17 con l'ingresso di Sicilia, Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna, Marche, per un totale di oltre mille Comuni attraversati dalle competizioni. Due, inoltre, le nuove gare a tappe: il Giro della Sardegna - prima prova della stagione che comincerà il prossimo 25 febbraio - e il Tour della Magna Grecia. Aspetti a cui se ne legano altri di rilievo come la parificazione dei premi gara e l'equiparazione del montepremi finale tra uomini e donne; le iniziative culturali in occasione degli 80 anni della Coppi e Bartali, della nascita della Repubblica italiana e del diritto di voto alle donne; la promozione di salute e stili di vita sani; la sicurezza dei ciclisti. "Le Regioni sono il cuore pulsante del Paese e sentire le istituzioni vicine è qualcosa di entusiasmante - le parole di Pella -. Al di là delle gare questa manifestazioni porterà con sè quattro attenzioni particolari: quella alla sicurezza stradale, alla parità di genere, la lotta alle malattie non trasmissibili come diabete e obesità e la valorizzazione dei territori". Dichiarazioni alle quali fanno eco quelle dei presidenti della Camera, Lorenzo Fontana, e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. E se il primo si sofferma sul ciclismo inteso come "sacrificio", diventando così "di grande esempio per tutti noi", Fedriga parla di una Coppa Italia che "racconta le diversità del territorio" e dello sport inteso come "approccio di sanitario di prevenzione delle malattie". Sul fronte salute c'è infatti anche l'impegno confermato da Novo Nordisk Italia che prosegue la sua esperienza di Official Health Partner della manifestazione. "Crediamo che la prevenzione soprattutto nei giovani sia la chiave per assicurare un domani più sano e più giusto per tutti", le parole del general manager di Novo Nordisk, Jens Pii Olesen. Un tema caro al ministro della Salute, Orazio Schillaci, che nel suo video messaggio ha ricordato il ruolo dello sport e lo spazio in manovra di bilancio per la prevenzione. Entusiasta, poi, il ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, riguardo alla parificazione dei premi gara tra uomini e donne. "Di solito queste proposte arrivano dalle donne - dice -. Invece stavolta viene da un uomo, un politico, ed è fondamentale". Ribadisce la "vicinanza del Governo" il vicepremier e ministro degli esteri, Antonio Tajani, mentre hanno spedito i loro saluti i ministri Giancarlo Giorgetti e Daniela Santanché. Il ministro per lo Sort e i giovani, Andrea Abodi, invece, tocca il tema della sicurezza annunciando l'istituzione in ogni gara della maglia "traguardo sicurezza" per sensibilizzare sul tema. La cerimonia si è poi conclusa con la premiazione di due importanti manager del ciclismo, Luca Guercilena e Andrea Agostini.
M.Allan--RTC