Ancona la città più vivibile per il meteo, mentre al Nord caldo e piogge estreme
Online l'Indice di vivibilità climatica de iLMeteo.it e del Corriere della Sera
Sole, brezze marine che contrastano il caldo e il freddo eccessivi, assenza della canicola africana. Sono queste caratteristiche che fanno di Ancona la città italiana dove si vive meglio dal punto di vista meteorologico. Subito dietro, quattro città del Sud: Bari, Vibo Valentia, Brindisi e Trapani. Meno bene, invece, il Nord, in particolare la Pianura Padana, così come le grandi città. Sono i dati che arrivano dall'edizione 2026 dell'Indice di Vivibilità Climatica, progetto de iLMeteo.it e del Corriere della Sera, che da oggi può essere consultato sul sito corriere.it e approfondito sul sito de iLMeteo.it. "La classifica generale del 2025 rispecchia un andamento registrato, ormai sempre più spesso, dal 2000 a oggi: il miglior clima italiano si trova nelle città costiere, dalla Liguria a tutto il versante adriatico e alle Isole Maggiori", afferma Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile dei rapporti con i media de iLMeteo.it. "Con il riscaldamento globale gli 8.000 km di costa italiana sono un rifugio contro la canicola, anche se le notti estive stanno diventando sempre più afose anche al mare". Il progetto Indice di Vivibilità Climatica registra il benessere climatico del nostro Paese sulla base di 17 parametri - dagli eventi estremi ai giorni di gelo, dalle raffiche di vento alle ondate di calore - attraverso la raccolta e l'analisi di oltre 400 milioni di dati meteo relativi a 108 città italiane capoluogo di provincia. "L'Indice di Vivibilità Climatica in questi anni ha posto l'accento su un tema centrale: l'influenza sempre crescente che il clima esercita sulla nostra società", ha affermato Emanuele Colli, amministratore de iLMeteo.it. "Mai come oggi prevedere il tempo e analizzare le variazioni climatiche significa anche comprendere meglio le dinamiche alle quali sono sottoposte persone e territori", ha concluso.
J.Gustafsson--RTC