Borsa: Asia in difficoltà, allarme inflazione, Tokyo -1,99%
Oggi il dato italiano. Future in rosso in Europa e negli Usa
Borse in rosso in Asia e pacifico con l'allarme inflazione che tormenta i mercati a seguito della corsa del greggio e del gas naturale, il primo ben sopra i 100 dollari al barile e il secondo sopra i 48 euro al MWh. Tokyo cede l'1,99%, Taiwan l'1,39%, Seul il 6,12% e Sidney lo 0,11%. Ancora aperte Hong Kong (-1,85%), Shanghai (-1,25%), Mumbai (+0,15%) e Singapore -0,3%. Negativi i future sull'Europa e sui listini Usa. In arrivo il dato sull'inflazione italiana in aprile, il bollettino economico della Bce e dell'indice manifatturiero dello Stato di New York, seguito da altri indicatori sulla produzione americana. Sono saliti oltre le stime gli ordinativi di macchine utensili in Giappone in, che hanno segnato in aprile un rialzo del 45,1% contro il 28,1% previsto e il precedente 24,2%. Balza del 2,18% a 103,39 dollari al barile il greggio Wti, mentre il Brent segna un rialzo dell'1,7% a 107,53 dollari. In crescita dello 0,95% a 48,13 euro al MWh il gas naturale sulla piazza di Amsterdam, mentre l'oro cede il 2,63% a 4.572,97 dollari l'oncia. Si attesta a 75,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 8,2 punti al 3,85%, quello tedesco di 5,7 punti al 3,1% e quello francese di 7,2 punti al 3,73%, mentre perde 7,2 punti al 4,99% il rendimento del Regno Unito. In rialzo il dollaro a 85,91 centesimi di euro, 158,49 yen e 74,89 penny. Sulla piazza di Tokyo scivolone per i produttori di semiconduttori Advantest (-8,16%), Screen Holding (-7,09%) e Lasertewc (-5,5%). Segnano il passo Samsung (-6,8%) ed Sk Hynix (-6%) a Seul, colpita da forti vendite da parte degli investitori mondiali soprattutto nel comparto tecnologico.
T.Parisi--RTC