Ue, 'no rischi immediati su forniture di gas ma effetti a lungo termine'
Ribadito l'invito ad anticipare il riempimento degli stoccaggi
L'Unione europea non registra "rischi immediati di sicurezza dell'approvvigionamento" di gas ma sono prevedibili "conseguenze a lungo termine". È quanto emerso dalla riunione del gruppo di coordinamento sul gas che si è tenuta a Bruxelles questa mattina. All'incontro, a quanto si apprende, è stata ribadita la necessità di iniziare a preparare le scorte per l'inverno. Le infrastrutture dell'Ue sono pronte a riempire le riserve almeno all'80% entro il primo novembre. Ai governi è stato ribadito l'invito a evitare "la corsa di fine estate" e avviare invece i lavori per l'immissione anticipata di gas nelle riserve.
M.Allan--RTC